La prima applicazione eseguita alla Clinica Petrucciani di Lecce
Martedì 23 luglio, presso la Casa di Cura Prof. Petrucciani di Lecce, è stato eseguito un intervento innovativo di proctologia che ha segnato un importante traguardo per la medicina nel sud della Puglia. Fondata negli anni ’50 dal Professor Nicola Petrucciani, luminare della chirurgia, la struttura ha conservato nel tempo il suo ruolo di riferimento in ambito chirurgico, ampliando l’offerta medica e ambulatoriale. La Casa di Cura si caratterizza per una costante apertura all’innovazione, adottando tecnologie e approcci terapeutici in linea con l’evoluzione della medicina.
In questo contesto orientato al progresso si inserisce l’intervento condotto dal Dottor Natale Ursino, specialista in chirurgia proctologica e in malattie del pavimento pelvico, che ha realizzato, per la prima volta in questa parte della regione, un’applicazione della medicina rigenerativa in ambito proctologico.
Si tratta di una metodica all’avanguardia, sempre più diffusa anche in ambito proctologico grazie al suo elevato potenziale nel favorire la riparazione dei tessuti. Questa tipologia di trattamento offre un approccio innovativo per affrontare patologie croniche e degenerative del pavimento pelvico e del canale anale, come fistole, ragadi e incontinenza. La tecnica si basa sul prelievo di cellule autologhe che, una volta processate, vengono innestate nella zona interessata per stimolare la rigenerazione dei tessuti danneggiati. Questo trattamento rappresenta una valida alternativa all’intervento chirurgico tradizionale o un’integrazione efficace alle terapie esistenti, contribuendo ad alleviare i sintomi e migliorare la qualità di vita in pazienti per i quali, spesso, non esistono soluzioni risolutive.
Sapi Med è orgogliosa di aver preso parte a questo importante traguardo, affiancando una struttura d’eccellenza e professionisti di alto profilo. Questo intervento segna un passo significativo verso soluzioni terapeutiche sempre più efficaci e orientate al benessere del paziente, contribuendo a portare l’innovazione medica nel sud Italia.
Durante la giornata sono stati documentati i momenti salienti dell’intervento con materiale fotografico, che verrà utilizzato per finalità divulgative, nel pieno rispetto delle normative sulla privacy.



