Le stomie sono interventi chirurgici che permettono di deviare il normale flusso di feci o urine verso un’apertura creata sull’addome, chiamata stoma. Si tratta di procedure fondamentali per garantire la sopravvivenza e migliorare la qualità di vita di molte persone affette da malattie del colon, del retto, della vescica o da altre patologie che compromettono la normale funzione dell’intestino o delle vie urinarie. A seconda dell’organo coinvolto, si distinguono in:
- Colostomia e ileostomia, che interessano l’apparato digerente.
- Urostomia, che riguarda invece l’apparato urinario.
Colostomia
La colostomia è un’apertura creata chirurgicamente a livello del colon, ovvero dell’intestino crasso, con lo scopo di permettere la fuoriuscita delle feci verso l’esterno. Durante l’intervento, un tratto dell’intestino viene portato sulla superficie dell’addome e fissato alla cute, dando origine a uno stoma: l’orifizio attraverso il quale il contenuto fecale viene espulso in modo sicuro, grazie a un apposito sistema di raccolta.
La posizione della colostomia varia in base alla motivazione clinica e alla porzione di colon interessata, scelta dal chirurgo in funzione delle necessità del singolo paziente. Lo stoma ha un aspetto rosato, umido e vitale, segno di una buona irrorazione sanguigna. Non possiede terminazioni nervose, quindi è insensibile al tatto e al dolore. La quantità, la frequenza e la consistenza delle feci possono cambiare da persona a persona, influenzate sia dal punto in cui è stata confezionata la stomia, sia dalle abitudini alimentari e dallo stato generale dell’intestino.
Ileostomia
L’ileostomia è un’apertura chirurgica creata sull’addome collegata all’intestino tenue, in particolare all’ileo, la parte finale dell’intestino tenue. A differenza della colostomia, che interessa il colon, l’ileostomia permette il deflusso delle feci quando il colon non può più svolgere la sua funzione naturale.
Durante l’intervento, un tratto dell’ileo viene portato attraverso la parete addominale, rovesciato verso l’esterno e fissato alla cute, dando origine a uno stoma, l’orifizio attraverso cui il contenuto intestinale viene espulso. Lo stoma appare rosso vivo e umido, segno di buona vascolarizzazione, e non possiede terminazioni nervose, quindi è insensibile al tatto e al dolore.
Rispetto alla colostomia, l’ileostomia comporta un deflusso più continuo e feci generalmente più liquide, a causa della posizione più alta lungo l’intestino e della minore capacità di assorbimento dei liquidi da parte dell’intestino tenue. La quantità, la frequenza e la consistenza delle feci possono variare in base alla posizione della stomia, all’alimentazione e allo stato generale dell’intestino.
Urostomia
L’urostomia è un intervento chirurgico che permette di deviare il normale flusso dell’urina verso un’apertura sull’addome. Viene realizzata quando la vescica non può più svolgere la propria funzione, ad esempio dopo la sua rimozione chirurgica o a causa di patologie che ne compromettono l’attività, consentendo così al corpo di eliminare l’urina in modo sicuro e continuo.
Durante l’intervento, il chirurgo utilizza un breve tratto di intestino tenue per creare un piccolo canale attraverso cui far defluire l’urina. Gli ureteri, che normalmente convogliano l’urina dai reni alla vescica, vengono collegati a un’estremità del condotto, mentre l’altra viene portata sulla superficie dell’addome, dando origine allo stoma. Anche in questo caso lo stoma appare rosato e umido, segno di buona vascolarizzazione, e non possiede terminazioni nervose sensibili, quindi non provoca dolore al contatto o durante la pulizia. L’urostomia consente un deflusso costante dell’urina, che viene raccolta in una sacca specifica collegata allo stoma, progettata per garantire sicurezza, comfort e discrezione nella vita quotidiana.
Gestione quotidiana: le sacche per stomia
Oggi, grazie ai progressi nella tecnologia dei presidi, le persone portatrici di stomia possono condurre una vita assolutamente normale. Questo è possibile grazie all’uso di un sistema di raccolta dedicato, le cosiddette sacche per stomia. Le moderne sacche sono discrete, sicure e resistenti all’acqua, permettendo di fare la doccia, nuotare o andare al mare senza alcun rischio. I materiali utilizzati garantiscono aderenza perfetta, comfort e neutralità degli odori, consentendo di praticare sport, viaggiare e partecipare alla vita sociale senza limitazioni. Questi dispositivi raccolgono feci o urina in modo sicuro, proteggendo la pelle circostante e offrendo al paziente discrezione e libertà nello svolgimento delle attività quotidiane.
Prossimo approfondimento: le stenosi stomali
Le stomie, qualunque sia la loro tipologia, richiedono attenzione e cura costante per mantenere una buona funzionalità e prevenire complicanze. Tra queste, una delle più comuni è la stenosi, ossia il restringimento dell’orifizio cutaneo o fasciale dello stoma, che può rendere difficoltoso il normale passaggio di feci o urine. Nel prossimo articolo approfondiremo proprio questo tema: parleremo di cause, sintomi e strategie di gestione delle stenosi, con un focus particolare sui trattamenti oggi disponibili per mantenere la stomia pervia e funzionale nel tempo.
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