HPV e proctologia
II mese di marzo ha preso avvio con la celebrazione della Giornata Internazionale contro l’HPV. In questa occasione, abbiamo ritenuto importante focalizzarci su un esame cruciale in proctologia, direttamente correlato a questa patologia: l’Anoscopia ad Alta Risoluzione. L’HRA rappresenta una tecnologia diagnostica di riferimento nella medicina moderna, riconosciuta a livello internazionale, che consente la diagnosi precoce di carcinoma anale squamocellulare e di lesioni precancerose di alto grado che, se non trattate, possono evolvere in neoplasie maligne.
Il carcinoma del canale anale ha origine dalla mucosa dell’orifizio anale, ossia la porzione terminale dell’intestino. Sebbene sia una neoplasia relativamente rara, la sua incidenza è aumentata significativamente negli ultimi anni. Tra le principali cause figura l’infezione da Papillomavirus Umano (HPV), che è altresì responsabile di altre neoplasie, tra cui il carcinoma della cervice uterina. Analogamente al Pap-test utilizzato in ginecologia, anche in proctologia si impiega una versione del Pap-test per il canale anale, finalizzata alla rilevazione dell’HPV e all’identificazione dei diversi ceppi virali presenti. Tuttavia, a causa della limitata sensibilità di questo strumento, che varia tra il 69% e il 93%, la metodica generalmente preferita e più comunemente accettata è l’Anoscopia ad Alta Risoluzione.
A chi è rivolta l’HRA?
L’Anoscopia ad Alta Risoluzione è indicata per:
- Pazienti con lesioni sospette o potenzialmente pericolose, come ad esempio condilomi anali.
- Pazienti con lesioni anali o genitali che destano sospetti di neoplasia.
- Persone immunodepresse, ad esempio coloro che hanno ricevuto un trapianto d’organo.
- Pazienti immunocompromessi, come quelli affetti da HIV.
- Uomini che hanno rapporti sessuali con uomini (MSM).
- Donne con una storia di carcinoma della cervice uterina.
- Donne HPV positive, in base all’età e al livello di rischio, per le quali si consiglia un adeguato follow-up, inclusa l’Anoscopia ad Alta Risoluzione.
Come si svolge l’Anoscopia ad Alta Risoluzione
L’Anoscopia ad Alta Risoluzione è una tecnica diagnostica avanzata che sfrutta strumenti di ultima generazione per ottenere immagini ad altissima risoluzione della zona anale. Questa metodica si distingue per la sua capacità di fornire dettagli estremamente precisi della mucosa anale, permettendo di identificare anche le alterazioni più sottili e le lesioni che potrebbero sfuggire all’osservazione diretta o ad altre tecniche diagnostiche, come la tradizionale anoscopia. La procedura ha una durata di pochi minuti, è indolore e viene effettuata in ambulatorio, senza la necessità di anestesia.
Il paziente, posto in posizione laterale sinistra (posizione di Sims) su un lettino da visita, riceve l’applicazione di una garza imbevuta di acido acetico al 3% o 5% nel canale anale per alcuni minuti, per evidenziare eventuali alterazioni. Successivamente, viene inserito l’anoscopio per eseguire un’ispezione dettagliata della zona transizionale del canale anale. A completamento dell’analisi, si applica la soluzione di Lugol.
L’acido acetico mette in evidenza le aree indicanti displasia, facendole apparire di colore bianco (positività all’Acetowhite), mentre la soluzione di Lugol colorerà in modo differente le zone anormali, che non si tingono come il normale epitelio. Le aree evidenziate vengono poi sottoposte a biopsia per confermare la presenza di neoplasie o lesioni precancerose. Se le biopsie risultano positive per neoplasia anale intraepiteliale di alto grado (AIN II e III/H-SIL), le lesioni vengono rimosse mediante ablazione o escissione. In caso di displasia di basso grado (AIN I e L-SIL), il paziente sarà monitorato con controlli periodici, per garantire un adeguato follow-up.
I contenuti di questa pagina sono esclusivamente ad uso informativo e in nessun caso devono sostituire il parere, la diagnosi o il trattamento prescritti dal proprio medico curante. La risposta allo stesso trattamento può variare da un paziente all’altro. Consultatevi sempre con il Vostro medico su qualunque informazione relativa a diagnosi e trattamenti ed attenetevi scrupolosamente alle sue indicazioni.



